La Riforma del Codice della strada fa acqua da tutte le parti?

La Corte di Cassazione entra a gamba tesa sulla riforma Salvini del 2024 con riferimento al reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (art. 187 del Codice della strada).
Ricordate la frase del ministro Lucido si o lucido no io ti tolgo la patente?
La riforma del codice della strada e in particolare dell’art. 187 ha di fatto stabilito che basta un test antidroga positivo per incriminare il conducente, senza la necessità di verificare se sia effettivamente incapace di guidare.
La Suprema Corte con la sentenza in esame, – pur riferendosi ad una fattispecie commessa prima dell’entrata in vigore della modifica voluta dal ministro Salvini – ha chiarito che il solo esame delle urine non è sempre affidabile e ha indicato l’esame del sangue come il metodo principale per stabilire se una persona stia guidando sotto l’effetto di droghe.
L’art 187 cds prevede oggi l’incriminazione per chiunque risulti positivo a un test antidroga, senza che sia necessario dimostrare un’effettiva alterazione delle capacità di guida come avveniva in passato e come era logico.
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 2020/2025, ha chiarito che l’esame del sangue è il metodo più attendibile per determinare la presenza di sostanze stupefacenti assunte di recente e per stabilire se l’alterazione psicofisica del conducente sia effettiva e immediata e influisca quindi sulla capacità di condurre un veicolo.
Inoltre la Cassazione ha evidenziato come, per stabilire l’effettiva alterazione psicofisica di un soggetto, è necessario un controllo a 360° gradi del suo comportamento, cioè vanno considerati fattori come la coordinazione dei movimenti, l’eloquio e lo stato emotivo della persona.
Un semplice test antidroga positivo non è sufficiente per accusare un automobilista del reato p.p. dall’art. 187 cds, deve esserci una accertamento completo che dimostri l’effettiva incapacità alla guida.
Ora non resta che attendere la pronuncia della Corte Costituzionale sulla legittimità di questa modifica dell’art. 187 cds .

Ti posso aiutare?

Contattami, senza impegno, per un primo colloquio

(+39) 02.795731

(+39) 338.8458766

franzbrunacci@gmail.com

Oppure compila il modulo per essere ricontattato

Campo non valido
Campo obbligatorio.
Inserire una e-mail valida.
Campo obbligatorio.
Campo non valido
Campo obbligatorio.
Campo obbligatorio.
Invia